
Indice
- La genesi
- Usi e costumi
- Donne Perbene e Donne Perdute
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La genesi
La storia narra del primo uomo che cedette alla tentazione e al peccato
per mano di una donna. Con questo gesto, il male pianta radici nel nostro mondo, lo corrompe e lo guasta. La donna è più affine al male e nella sua vita, dalla nascita fino al giorno
del suo matrimonio,
viene osservata da vicino per non farla cadere, di nuovo, in tentazione.
La tentazione causa dolore, oscurità, sofferenza, vergogna alle
persone che la circondano.
L'unico modo che una donna ha per riuscire a liberarsi dal crimine del peccato originale ed espiare la sua colpa, è preservarsi pura
fino al
matrimonio e donare figli a suo marito.
E' una prova di fede quello che le viene richiesto
di affrontare, una prova di quanto può
riuscire a resistere al male che, quotidianamente, cerca di corromperla con le tentazioni terrene:
nello spirito, nella carne e sopratutto nel cuore.
La donna non deve solo preoccuparsi di difendersi dal male, ma anche dall'uomo che mette alla prova
la sua purezza.
L'uomo mette alla prova la donna per constatare se può essere meritevole di essere sua sposa o
solamente un'avventura fugace.
Cadendo in tentazione, si permette al peccato di marchiare il corpo della donna, il suo spirito, la sua
sincerità.
E' assolutamente normale per un uomo desiderare il
corpo di una donna per quell'istinto naturale
di garantire una discendenza sana e forte, sono le donne che devono guidarli verso i giusti
binari della moralità, assolutamente integre.
Non può esserci rispetto se il rapporto fra
uomo e donna nasce di nascosto e si nutre di
torbide passioni senza una sincera intenzione matrimoniale.
Usi e Costumi
Gli abiti devono rispettare ed esprimere il
ceto sociale d'appartenenza. Mai venga sorpreso un plebeo o un borghese ad oltraggiare i nobili vestendo i loro panni.
I vestiti non devono mostrare troppa
pelle.
I colori dei vestiti devono essere tenui:
nero per le stagioni fredde, delicati color pastello d'estate.
Nulla di appariscente nella vita di tutti i
giorni eccetto per i nobili che possono
vestire colori più vivaci.
E' imposto il nero durante il lutto,
funerali ed eventi religiosi.
I capelli devono essere sempre acconciati: mai completamente sciolti o ribelli, gesto intimo ed indecoroso.
E' vietato per una donna indossare abiti maschili o
tagliarsi i capelli assomigliando ad un uomo, la donna è donna, l'uomo è l'uomo e ciò dev'essere visibile.
Esiste l'eccezione per quelle donne che hanno delle
esigenze particolari nello svolgere mansioni
specifiche o in caso di malattia. Sono socialmente tollerate anche se rimangono poco gradite.
Donne Perbene e Donne Perdute
La differenza sta nell'aver perso la loro purezza prima del matrimonio.
Le Donne Perdute non sono autorizzate a trasgredire la moralità. In pubblico, tutte le donne devono mantenere un'immagine di rigoroso decoro e atteggiamenti approriati alle circostanze in cui si trovano.
- In vigore dal 14 Settembre 2022 -
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